mercoledì 21 marzo 2012

Ταΰγετος




Li dirupavano il tempo che fu
d'una volta andata
non avevano ritorno
che l'esser buoni non sempre giova
ai futuri orizzonti
coi rituali li scacciavano
ricondotti alla loro uscita
le viscere basse
della terra senza nome
lì rimanevano
calpestati dai vivi veri
non c'era appello il tempo che fu
la vergogna connotava
quella parte sola
nella fogna
quando arrivarono i papi
finimmo d'esser popolo
s'iniziò ad adorare
i mostri
riesumati
ed
ancora.

Lucio Galluzzi
C2012CCL

mercoledì 7 marzo 2012

IGNEO




Quelli che sotto due cieli
non identici
maculati
lattigine
tra i fori d'Anassimandro
della crosta entro Agni
pensano gli astri
e gli dei
dando nomi
svariati ai tutti
non Ente mai
mente
di perpetua
la mente
le Lune sopra Hiroshima
ancora
ellissano
bulimiche


Lucio Galluzzi
C2012CCL

mercoledì 29 febbraio 2012

PAOLO DELL'OMSA




Babà rum e taffetà
terital moplen marzotto
lebole
omsa che gambe
brionvega bialetti
carmencita chiudi il gas
vieni via
non si muoveva
nella pampa sconfinata
anche lei giaceva
sul pavimento a scacchi
dell'entrata ikea zero interessi
bruciata
viva
beviam e libiam
era cieco il guardalinee
ladri di scudetti siete
ta-pum ta-pum
licenziata!
Babà rum e taffetà
organza battista corredo
bassetti
ho un baule per lei
prendi la cornetta
mondialcasa ti aspetta
sette portanze differenziate
miguel son sempre mi
gigante pensaci tu
a martellate
nel sonno
prima i tre figli
poi la moglie
lui s'è finito a coltellate
lo spettacolo del secolo
nove euro solo
per la tua partita
non s'infeltrisce effetto diamante
risultati apprezzabili in cinque settimane
le rughe spariscono
Babà rum e taffetà
Ada Bonzon Morena Torti
Marco Sangiorgi Gisella Salvati
Vittorio De Bordo Stefano Pretolani
Paolo Bosi Emanuela Tamburini
Mirco Angela Emanuela
Valentina Donatella
Mario
ad libitum
.

babà rum e taffetà.

Lucio Galluzzi
C2012CCL



sabato 25 febbraio 2012

LA LETTERA RUBRATA







Senzavviso non s'usa da tempo farlo disuniti in sempre continua matassa spinata elettrificata persi dietro muri sempre più piombati chemmanco deve passare un solo solouno vibrato umano evvìa così che va bene isolation perenne distrugge il 99.9% dei batteri disinfetta presidio medico chirurgico pulire le fughe per bene non lasciare traccia di vita in casa scapparsi da tutti gli usci possibili immaginabili non avere tregua pushing email rispondere darsi appuntamento
trucchessenze tirati a lucido obitori deambulanti non ti posso baciare in bocca sessebasta niente sentimento solo scarico tubi poi si deve andare presti ché di noi restano solo quegli aloni lavare immediato niente testimoni quanto impegna la ginnastica su e giù dentrofuori scava spingi mettiticosì sputami proprio lì che m'eccita insultiamoci andare oltre miraccomandosenzaunsolobacio che l'amore mio non voglio perderlo m'aspetta questa è solo come sai sfogheria carnale
l'hanno trovata in bosco persino in vilipendio della sua morte dopo coltelli morsi recita scannabilis sempre la solita storia identica dell'amore sperso andato a bagasce tante i pianeti dei cosmi interi orbitano a un palmo sotto l'ombelico siamo quello quello siamo appendici idrauliche fantasmi pulsanti in niente biancastro colloso più o meno la stessa dose per tutti sospira e finisce due o tre attimi sobbalzo brivido vuoto

ho poi cercato un vestito
punto
.

Lucio Galluzzi
C2012CCL

giovedì 23 febbraio 2012

LINFATICO





Agli alberi
in cordoglio cianotico
di bluastra nebbia
invasi
fuoridentro
come inattese mani
sventrano
per il cielo eclissato
dobbiamo
dirlo
adesso
che arriva
presta giovinezza
in tre tempi.


Lucio Galluzzi
C2012CCL

lunedì 6 febbraio 2012

BRUNATA



In unico usuale costume
nuda d'umana purtroppo
sembianza stazioni erette
opponibili pollici unghie
artigli canini aguzzi
pleniluni infiniti
viviamo la notte
che mai è passata
dapprima che qualcuno
solo
monade
nomade
s'accorgesse
della non cecità
si guada torrenti in piena
tuffati rapide rutilanti
nei mari oceani
orizzonti di carni
mozze
che
quando
sangue
s'aggruma
sempre
più
nero.

Lucio Galluzzi
C2012CCL

lunedì 23 gennaio 2012

DORJE





- a te che mi/ti sei mancato
che ci mancavamo da anni -


Costoro
d'argento
sintomatico
presenti
s'annaspano
intorno
ora
sustanziati
in prima fila
col fiore in mano
rosso
fashion
all'occhio
esperto
tanto non piangono
lo so
cose
neppure d'abbozzo
questi
sono
bestie nemmanco
ché l'animale
è persona
confronto
La Palisse
via
lontani
croste
siete
nego
pur anche
somiglianza
nematelminta
manco
meritate
lo.


Lucio Galluzzi
C2012CCL