mercoledì 5 settembre 2012

INVERNI

Mi lascerei calato
nella stupendità
di questa bassezza
assoluta
al fondo del fondo
nella segreta cantina
ferrata di un seriale
preciso come il rasoio
che agita la luce
sulla punta della lingua
di un Lucifero
prima Stella alla notte
accesa
sulla scala discendente
quali note
mai condivise
s'abbassano nelle viscere
organi
interni di questa terra.

Mi lascerei
abbandonato
nel tepore di questo Male
ch'è già più dolce
di molto
d'ogni meccanica
morta umana.


Lucio Galluzzi
C2012CCL



martedì 4 settembre 2012

FENRIR

Ondeggiano daffodils
di perdenti colori
sbiaditi
virano
al vento per niente tiepido
smutano
improvvisi
che se non fosse per campane
di un'abbazia accanto
senza nome
sarebbe maledetto romanticismo
invece
si presenta
di quella scura materia
pre cicatriziale
i te stessi
in molteplici
simili
quello dalle pupille verticali
con artigli
non usi a liuti
ti passano sopra
è un'estasi
il Sole al suo vespro.

Lucio Galluzzi
C2012CCL



sabato 1 settembre 2012

SLA

Di quell'Amore
che solo noi si sente
anche sordi totali
non importa
ma grida sempre
più forte
Dello stesso uguale
il nome
ormai bestemmia
ai troppi tanti tutti
che lo si parla
trattandolo
come spesa obbligata
al sabato del discount
Di quella carezza
chiusa ai brefotrofi
senza padre e madre
parente alcuno
a chieder visita
diventa mano e basta
fredda
SLA
Di quell'Amore
scombinata giocata
sistemone
hanno
sempre
le
scarpe
slacciate
i calzini spaiati.


Lucio Galluzzi
C2012CCL

lunedì 27 agosto 2012

UNA FORMICA

Siccome non sapevano
d'altre stragi portate prima
da padri e madri loro
quel tempo che erano Olimpi
scesero colpendo foreste e valli
vertigine profonda aperta
precipitandoci ogni battito
d'ali e cuori le creature tutte
laggiù
lasciate sfinite
dai sottili canali di fiumi personali
i corpi schizzavano plasma
in diversi colori misti a rantolo
da questa parte di Pianeta finito.
Chiude la persiana
verde di fresco verniciata
la mamma di Alberto
sul davanzale
al sole
una formica.

Lucio Galluzzi
C2012CCL



sabato 18 agosto 2012

MESSAGGI

Gli arcangeli
necessariamente
occorrono duri
le ali nascoste ad arte
per confondersi tra non puri
colpiscono forte
di bellezza lampeggiante
la spada esposta
Ah! Stupidi piccoli noi
che passeggiamo disattenti
usiamo orologi e paura
e loro non hanno il tempo
d'invecchiare
e loro non hanno il senso
dello scappare
li pensiamo sogni già sognati
il sonno ch'è pensiero
la sveglia inopportuna
è vietato a chiunque scriverne
ma i poeti bestemmiano
ogni volta che rigurgitano
il vomito fumante di Dio.

Lucio Galluzzi
C2012CCL



mercoledì 15 agosto 2012

MANTRA ELETTRODOMESTICO

Nella linea lontana che separa
l'alto da questo basso
è progredire il viaggio
iniziato zoppicando
migliaia or sono fa
non c'è andare
neppure tornare
il rincasare assente d'armoniche
ormai.

L'ottava superiore
tra una nota e l'altra
rilasciata
in astensione d'atto
vibra circolare come orbita
suono perenne d'astri
quando apparente smette
è lì il salire Verticale.

Lucio Galluzzi
C2012CCL



lunedì 13 agosto 2012

पु

E' nella notte
che non la puoi dormire
più
da allora che ti sei morto
addosso
da solo
neppure te ne sei accorto
come potevano quegli altri
vederla
si ballavano in testa
a mazzi uniti di fasci
tutti insieme
non un germoglio
o bocciolo.

E' nella notte
che non la puoi passare
più
come notte e la fai giorno
e il giorno diventa sonno
che è al buio
nel silenzio
ti filtri l'anima
benedicendo un po'
solo un po'
l'Aurora
E' quando non lo vedono
che il poeta
si vomita
del suo meglio
un'espirazione lunga.


Lucio Galluzzi
c2012ccl